40 vini, 40 emozioni Verduno Palaverga Comm. G.B. Burlotto (dal blog Vino al vino di Franco Ziliani)

Il sommelier Paolo Tuccitto ci racconta

Il vino dei contrasti in equilibrio

In Italia esistono molte denominazioni di vini che, giustamente o ingiustamente, contengono il nome del paese da cui provengono. Ma oggi vorrei sfidarVi in un gioco di ricerca e di fantasia perché siamo di fronte a quello che, a mio modo di vedere, é la rappresentazione migliore di quanto un vino non contenga solo lo spirito del territorio dove sono nate le sue uve e la mano dell’uomo che lo ha creato. Davanti una bottiglia che, oltre a tutto questo, racchiude il paese dove nasce, i suoi profumi, i suoi colori, la sua storia e l’anima dei suoi personaggi più famosi.
Verduno

Il Verduno Pelaverga é Verduno. Un piccolo paese di cinquecento anime, incastonato su un bricco, a pochi ma lunghissimi chilometri da Alba. Per un vino che nasce, esclusivamente su queste colline, in un numero limitato di bottiglie, da pochi produttori che si contano sulle dita di due mani. Tra questi l’Azienda Commendator G.B. Burlotto che, da cinque generazioni, vive e coltiva queste terre.
Versate questo nettare nel bicchiere dove, un rubino intenso e caldo, intrigante e ammaliante, vi attirerà alla ricerca di sensazioni ed emozioni uniche. Vi anticipo che lo considero, in tutte le sue espressioni, il vino dei contrasti, intesi come la possibilità di ritrovare anime contrapposte in un equilibrio di rara intensità. Un’etichetta lineare e moderna dove, evidente ma sfocata, trova spazio, l’immagine potente della facciata della cantina in cui fanno bella mostra, immobili ma vitali, gli stemmi e le medaglie di riconoscimenti centenari e certificazioni della Real Casa.

Al naso, i caldi profumi classici fruttati  dei vini di questa zona vi riportano ai colori avvolgenti delle case che si abbracciano su questa collina, divise da vicoli stretti e tortuosi, di questo gioiello di Langa. Poi una lieve nota vinosa e di tabacco dolciastro vi trasporta nell’affascinante mondo di un’osteria langarola del primo dopoguerra dove legno, vino, fumo e storie si fondevano in infinite partite a carte con scommesse perse per sempre. Siamo negli anni duemila ma nel bicchiere, come tra gli irti e chiusi vicoli di Verduno, la storia sembra essersi fermata.
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Poi il guizzo, improvviso, inaspettato. Quella nota che rende questo vino unico e immediatamente riconoscibile. Un sentore evidente di pepe bianco che ti travolge come le viste e gli scorci improvvisi, di colline e vigneti, negli spazi tra le case. Un contrasto così evidente tra la frutta ed il calore dell’esordio e la scintilla speziata che sembra, quasi, arrivare da un altro bicchiere, se non fosse per la piacevolezza e la continuità delle sensazioni. Una rarità che lascia nella memoria un’emozione che porterete nel cuore.

In bocca i contrasti non vi abbandonano. Il sacro ed il profano. Due anime che, in pochi secondi, si apriranno nei Vostri sensi quasi a riprendere le sensazioni olfattive di qualche istante prima. Un inizio equilibrato classico di tannini, alcol e morbidezza a ricordarvi il sacro del vescovo di Verduno, Beato Sebastiano Valfré, indimenticabile Apostolo di catechismo e di carità, che nel 1700 portò in queste terre alcune barbatelle di Pelaverga da Saluzzo, di cui parlava già il cantiniere di Papa Paolo III Sante Lancerio.

Poi ritroverete, all’improvviso come all’olfatto, la stessa nota speziata che in bocca si riproporrà rinvigorita da una freschezza intrigante e affascinante. Il profano del Pelaverga, con la sua prerogativa di vino afrodisiaco che allietava le giornate di corte. Un vero vino dell’amore.
Un vino che vi racconta la storia, il territorio ed il paese da cui prende il nome. Un vino che vi farà davvero innamorare, per la sua facilità nel farsi bere, ma anche per la sua complessità e unicità. Allieterà il vostro palato e vi aprirà anima e cuore invitandovi a scoprire se tutto quello che vi ha raccontato in un bicchiere sarà quello che troverete a casa sua. A Verduno.

Il vino

Verduno Pelaverga
Società agricola Commendator G.B. Burlotto
Sito Internet http://www.burlotto.com/it/

Anno 2014
Gradazione alcolica 13,5%

Abbinamento emozionale

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Paolo Tuccitto